FRANCO RAGOSTA (1949 – 2018)

Franco Ragosta nasce a Somma Vesuviana il primo agosto del 1949 e ivi muore il primo settembre del 2018. Per ben 42 anni ha svolto il ruolo di docente di disegno tecnico – geometrico presso il Liceo artistico di San Gennaro Vesuviano in provincia di Napoli, facendosi promotore di corsi di alfabetizzazione informatica e di aggiornamenti per i colleghi docenti dell’istituto. Un’esperienza questa portata anche all’attenzione dei cittadini sommesi presso la civica biblioteca in Piazza Vittorio Emanuele III. Esperto designer, un maestro di vita comprensivo, affettuoso, sempre disponibile. In qualità di grafico ha realizzato un sito online specializzato per la consultazione della rivista Summana, facendola arrivare in ogni casa. Grazie al suo paziente e volontario contributo, l’Archivio storico cittadino è riuscito a digitalizzare una parte cospicua del Fondo Stato Civile, l’intero Catasto Onciario del 1750 e tantissime e pregevoli documentazioni della vita storico – politica della nostra Comunità. Lo ricorderemo attraverso tutte le sue meritorie opere: un uomo che ha contribuito notevolmente al recupero della memoria storica del suo paese e del territorio, approfondendo in particolar modo la storia, l’arte e l’architettura. Un uomo che ha cercato di educare alla conoscenza e all’uso consapevole del patrimonio culturale come mezzo per l’apprendimento del reale e della complessità. A tal riguardo nel 2014 ha collaborato con l’Assessorato alla Cultura alla produzione di un DVD dedicato ai Tesori artistici, storici e religiosi di Somma Vesuviana, creando parallelamente il sito www.sommamonumenti.it. Nel 2016, da designer, l’opuscolo dedicato alla storia antica della Parrocchia di San Michele Arcangelo. Ultimo, nel 2017, il suo notevole contributo alla rassegna la Luce nell’Arte e nella Scienza dell’Associazione internazionale Hypatiae Arte e Scienza.

ROSA DE MARTINO

Rosa Maria Luisa De Martino nacque a Somma Vesuviana in via Croce, attuale Piazza San Giuseppe Moscati, il 22 giugno 1920 da Luigi, di condizione negoziante, e da Maria Grazia Capasso. Iniziò gli studi musicali con il famoso pianista e compositore Terenzio Gargiulo (1903 – 1972) e su consiglio di questi si iscrisse nel prestigioso Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli dove si diplomerà in pianoforte nella sessione estiva dell’anno accademico 1940/41. Continuò gli studi acquisendo, sotto la guida del Maestro Aladino Di Martino (1908 – 1989), la consapevolezza e la naturalezza nella tecnica pianistica. Cominciò la sua carriera affiancando sul palco cantanti lirici solisti tra cui il famoso soprano Toti dal Monte (1893-1975). Offrì la sua esperienza didattica e pedagogica impartendo lezioni di pianoforte a Madonna dell’Arco, piccola frazione del Comune di Sant’Anastasia, presso i Domenicani.Rosa De Martino (1920-2001) Tra i suoi giovanissimi allievi anastasiani ricordiamo i nomi di Antonio Merone, alto magistrato; Antonio De Simone, archeologo di fama internazionale; Luigi De Simone, medico e regista teatrale. Dopo anni di attività pianistica si convinse a sostenere il concorso come docente di musica. Dedicherà tutta la sua vita all’insegnamento, iniziando la sua attività per quattro ore settimanali nella Scuola Magistrale Cristo Re di San Giuseppe Vesuviano dal 1953 fino al 1959, in qualità di insegnante di canto. La sua attività proseguì, dapprima, nella Scuola Media G. D’Annunzio di Ottaviano e successivamente nella Scuola Media San Giovanni Bosco del suo paese natio dove si stabilì definitivamente. Era amata dagli alunni sia perché conosceva in profondità la sua materia che insegnava, sia perché era sempre disponibile per i ragazzi più lenti nell’apprendimento. Amava il canto corale che costituiva per lei un momento centrale del suo progetto didattico. Tanti alunni, grazie ai suoi insegnamenti, furono stimolati all’approfondimento della musica, divenendo apprezzati musicisti. Coltivava l’amore per la musica classica napoletana, di cui possedeva più di un centinaio di spartiti musicali. Nei momenti più importanti della liturgia cattolica non mancava mai il suo apporto e la sua bravura all’organo della Chiesa di San Domenico e di San Giorgio: a tal riguardo, ancora oggi, in paese ricordano le sue esecuzioni la sera del Giovedì Santo. Collocata in quiescenza, si spense a Somma il 26 gennaio del 2001.

GIOVANNI AURIEMMA

Maestro AuriemmaGiovanni Auriemma nacque a Somma Vesuviana nel 1937, diplomato in clarinetto al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, prestò la sua opera in vari spettacoli teatrali con artisti del calibro di Domenico Modugno, Claudio Villa, Nino Taranto e Eduardo De Filippo. Partecipò ai lavori discografici di Roberto De Simone e Nino Rota, collaborando con varie orchestre. Dedicò la sua vita a tramandare ai più giovani l’amore per la musica sia attraverso l’insegnamento nella Scuola Media Statale San Giovanni Bosco del suo paese, sia cercando di ricostituire la civica banda, istituendo corsi musicali per giovani ragazzi. Attività e meriti che gli valsero nel 1987 la nomina a Cavaliere della Repubblica. Componente della Consulta musicale cittadina, compose una marcia sinfonica dal titolo Omaggio a Somma Vesuviana, che dura quattro minuti e trenta secondi. Pubblicò una serie di pregevoli manoscritti per solfeggio. Dopo Enrico Cecere e Pasquale Raia la sua figura ha determinato fortemente la storia musicale del nostro territorio. Morì a Somma Vesuviana il 14 dicembre 2014 all’età di 77 anni.

ANTONIO SERAPONTE

Antonio Seraponte
Il maestro Antonio Seraponte è stato una delle figure di grande prestigio del panorama musicale della Provincia di Napoli. Nasce a Somma Vesuviana nel 1951, ultimo di sette figli fu avviato dal padre Mauro, musicante, allo studio dei primi rudimenti della tromba con il maestro Pasquale Raia (1909 – 1965). Più tardi divenne allievo di Renato Marini, docente di tromba al Conservatorio napoletano di San Pietro a Majella e prima tromba della Rai di Napoli. Diplomatosi con pieni voti nel 1972, iniziò la sua carriera di musicista impegnato nelle più importanti istituzioni musicali e concertistiche: durante il periodo militare prestò servizio con la sua tromba nella Banda Nazionale della Guardia di Finanza e più tardi a Roma al Teatro dell’Opera nelle stagioni estive alle Terme di Caracalla. Antonio ha legato il suo nome a diverse trasmissioni televisive tra cui Napoli prima e dopo con l’orchestra diretta dal M° Giuseppe Anèpeta. Insegnante di musica prima ad Avellino, poi a Lioni e, dopo qualche anno, a Somma Vesuviana presso la Scuola Media Statale Summa Villa, ha educato per diversi anni intere generazioni di cittadini sommesi, lasciando in ognuno di essi un segnale indelebile di affetto, di competenza e di professionalità. All’interno della Consulta Musicale è stata importante e fondamentale per tutti la sua esperienza. La morte lo colse improvvisamente la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio 2011, lasciando in ognuno di noi un profondo vuoto.

GIUSEPPE NOTA

NotaGiuseppe Nota nasce a Giugliano in Campania il 19 luglio 1948. Consegue il diploma in pianoforte il 3 ottobre 1969 nel noto Conservatorio di musica San Pietro a Maiella di Napoli e segue parallelamente studi di sociologia con alcune prime esperienze di fitoterapeuta presso l’Istituto Villa Adele a Napoli.
Dal 1981 al 1990 è docente vicario presso la Scuola Media Statale 1^ Console di Bagnoli. Dopo il suo matrimonio nel 1987 con la sommese Dora Romano si trasferisce nel 1989 a Somma Vesuviana e dal 1991 inizia a insegnare educazione musicale nella Scuola Media Statale San Giovanni Bosco. Nel 2004, infine, il trasferimento nell’istituto comprensivo Summa Villa dove rimarrà in carica fino alla sua morte sopraggiunta il 18 dicembre 2013 a Somma Vesuviana. Membro della Consulta Musicale Cittadina nel 2001, fiduciario della Condotta Vesuviana interna Arcigola Slow Food, con la sua passione e le sue competenze ha sempre saputo coinvolgere i propri alunni e i propri colleghi in tante iniziative culturali e musicali e si è sempre impegnato con dedizione in ruoli di responsabilità fino ad ottenere i risultati voluti. Persona leale e affabile, uomo entusiasta della vita, sempre assetato della conoscenza, Giuseppe ha lasciato in tutti noi tutte quelle esperienze che ancora oggi ci fanno ripartire con quell’entusiasmo che tanto lo contraddistingueva.

FEDERICO AMBROSANIO

federicoMusicista, poeta e artista. Nasce a Napoli il 5 novembre 1974. Affermato clarinettista, aveva studiato musicologia a indirizzo pedagogico presso l’Università di Salerno. Referente di progetti artistici e culturali presso l’associazione il Pioppo di Somma Vesuviana, aveva in passato portato il suo sostegno agli operai di Pomigliano d’Arco. Ha collaborato con vari istituti scolastici nella realizzazione di progetti musicali e teatrali: il coro Armonia Mundi del Secondo Circolo Didattico di Somma nacque proprio da una sua idea, divenendo nel tempo uno strumento didattico formidabile per avvicinare i bambini alla musica e all’espressione artistica nel suo complesso, per costruire rapporti di collaborazione e non di competizione, per offrire l’opportunità a ciascuno di esprimere e comunicare il meglio di sé e, nel contempo, di provare divertimento e piacere di vivere. Innamorato di Somma e del quartiere Casamale, dove viveva con la sua dolce compagna Lia Nicchia, e della sua cultura popolare, riusciva quest’ultima a renderla straordinariamente attuale e nel farla rivivere, la reinterpretava e reinventava, anche forte delle conoscenze apprese in tanti anni di studio al Conservatorio. Il 10 gennaio 2014 la Giunta Comunale lo nominava membro della Consulta Musicale Cittadina. Un uomo di cortesia infinita, fedele alle amicizie, di grande e ricca umanità. Stroncato da un morbo ribelle ad ogni cura si spense a Castellamare di Stabia l’8 agosto 2014 all’età di 40 anni.

DANIELE SACCONE

Daniele Saccone nasce a Paduli, in provincia di Benevento, il 29 novembre 1965. All’età di 6 anni si trasferisce con la famiglia a Forio d’Ischia e qui, insieme al fratello, inizierà a frequentare una scuola di musica parrocchiale dove imparerà a suonare i primi rudimenti del flauto traverso. Le condizioni di lavoro del padre, però, lo porteranno a spostarsi nella città di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.
Nel 1976/77 si iscrisse, dapprima, al Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli, dove iniziò un primo e importante percorso di studi e, successivamente, decise di trasferirsi al Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa di Avellino, dove si diplomerà nel 1986, ricevendo anche il titolo onorifico del più piccolo flautista d’Italia. La sua carriera inizierà con il complesso Bandistico Città di San Giorgio Ionico, diretto dal famoso direttore M° Nicola Centofanti. I suoi studi e le sue ricerche, ma soprattutto il suo amore per la banda musicale, lo porteranno a diplomarsi nel 1993 in strumentazione per banda ad Avellino. Nel 2000 ad Ischia Daniele iniziò a collaborare con l’organista russo, Olegregorievic Jancenko, con il quale eseguirà numerosi concerti per flauto traverso e organo. Collaborerà, in seguito, con il M° Franco Patalano e la sua Big Sol Band e con l’orchestra di Mediaset Canale 5, curando trascrizioni e arrangiamenti musicali.

Daniele Saccone

Daniele Saccone

Nel 2003 compose La Befana, Amico Computer e Stella Cometa per la famosa trasmissione Zecchino d’Oro. Due suoi brani, Sogno e La mia Libertà, sono entrati nello scenario musicale della nostra canzone italiana. Intanto dal primo settembre del 2000 Daniele Saccone diventerà docente di ruolo in una delle scuole medie di Ischia e qui, nel paese dei primi passi musicali, coronerà il suo sogno, dirigendo la banda musicale di Forio d’Ischia, intitolata a Papa Giovanni XXIII. Sempre come direttore di banda sarà impegnato dal 2006 al 2008 con il complesso musicale Aurora di Panza d’Ischia, rimpiazzando il M° Gioacchino Migliaccio. E’ il periodo della composizione di due marce bandistiche intitolate Flautando e Serena, molto eseguite tuttora nell’isola e nel baianese.
Il 7 luglio 2009 Daniele conseguirà, con il massimo dei voti, il diploma accademico in Discipline Musicali Jazz di II Livello al Conservatorio di Musica S.Pietro a Majella. Dopo anni trascorsi a Ischia Daniele si trasferirà definitivamente con la sua famiglia a Marigliano, insegnando nella Scuola Media Statale San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana, dove ritroverà tanti amici con i quali aveva trascorso molti momenti della sua vita musicale. A scuola il suo ruolo non si limitava solo a quello di insegnante, ma prestava forti attenzioni soprattutto ai ragazzi in difficoltà, coinvolgendoli nell’attività musicale.
Ovunque ha insegnato, ha fatto in modo da lasciare traccia della sua competenza e bravura, trasmettendo con impegno ed immensa passione le sue conoscenze. La morte lo colse giovanissimo all’età di 51 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutti i suoi cari.

VITTORIO RAGOSTA

Vittorio Ragosta nasce a Somma Vesuviana il 21 febbraio 1942. La sua vita fu fatta subito di note musicali, ma soprattutto di forti emozioni legate ai mille sacrifici per gli anni di studio. Si diplomò in pianoforte e canto al Conservatorio Statale di Musica Carlo Gesualdo da Venosa di Potenza ed iniziò a insegnare educazione musicale in provincia di Avellino, stabilendosi definitivamente nella Scuola Media Statale di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli.

M° Vittorio Ragosta


Nel tempo libero si dedicò alla poesia, con la quale riuscì ad esprimere i suoi sentimenti di affetto per la famiglia e di rispetto per la società, partecipando a numerosi premi internazionali e nazionali e riscuotendo successi, consensi e vivo apprezzamento. A tal riguardo ottenne un diploma d’onore al Concorso Nazionale di Poesia – Arte Visiva Adele Semino che si svolse con enorme successo dal 1978 al 1983 nel Comune di Campomorone in provincia di Genova. Conseguì successivamente il diploma di Direzione di Banda a Potenza. Uomo assetato di amore, il prof. Ragosta fece della propria vita una missione di bene. La sua voce di tenore era agile e carezzevole di espressione, anche se non predilesse il genere operistico. Fu il nostro simbolo della canzone napoletana con il brano sul tema dell’emigrazione Voglio turnà a Napule nel secondo festival della canzone organizzato dall’A.C.A.I.A. (Associazione Culturale Assistenziale Italo – Americana). A Casalnuovo nel primo festival della Canzone Casalnuovese, abbinato al concorso Voci Nuove, ottenne un diploma d’onore per la canzone Sei cara per me, mentre a Somma Vesuviana il suo ricordo è legato ancora alla partecipazione di una prima sagra canora nel vecchio Cinema Arlecchino con la canzone Si avvicina Primavera. Una carriera ricca di successi, encomi e riconoscimenti. Vittorio Ragosta è stato sempre un artista alla ricerca delle vibrazioni della bellezza e della verità, in un mondo nel quale vengono ancora oggi vengono deprezzati i valori dello spirito e dell’anima, mentre annega nella malvagità ogni senso di giustizia e di verità. La sua morte giunse a Somma Vesuviana in via Mazzini il 29 dicembre 2002.

VINCENZO BENIAMINO DI DONATO

Vincenzo Beniamino Di Donato nasce a Somma Vesuviana il 29 maggio 1885 in Strada Trivio da Angelo Maria di condizione scribente e Giulia Iossa, casalinga. Il nostro musicista sommese, secondo quanto poi scrive Marino Anesa nella sua opera Dizionario della Musica Italiana per Bande, studiò tromba con Federico Bascone e contrabbasso con Salvatore Caro. Dopo essersi dedicato all’attività di concertista di cornetta, continuò gli studi di armonia e contrappunto con Camillo De Nardis a Napoli. Si trasferì poi a Pollica ove gli fu affidata la direzione della banda cittadina e l’istruzione musicale dei giovani apprendisti. Compose musica per mandolino e brani pianistici. Tra le sue composizioni ricordiamo alcune marcie sinfoniche: Canto di Primavera, Risveglio bandistico, Festa regale e Rondò eroico. Non conosciamo con esattezza il luogo e la data di morte.

Alessandro Masulli

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